Barrichello: “Volevo vedere Schumacher ma non me lo hanno permesso”

Barrichello: “Volevo vedere Schumacher ma non me lo hanno permesso”

In un’intervista alla TV brasiliana Rede Globo, l’ex pilota della Ferrari ha parlato anche del suo compagno di squadra a Maranello, con una rivelazione inaspettata.

di Redazione Il Posticipo

In questo periodo, Rubens Barrichello sembra davvero in vena di raccontarsi. La notizia della sua operazione per un tumore al collo ha fatto il giro del mondo, ma non è l’unica recente rivelazione inaspettata da parte del pilota paulista. In un’intervista alla TV brasiliana Rede Globo, l’ex pilota della Ferrari ha parlato anche di Michael Schumacher, suo compagno di squadra a Maranello. E quando il discorso è caduto, come è normale che sia, sulle condizioni di salute del tedesco, vittima ormai più di quattro anni fa di un incidente sugli sci, la risposta è stata netta. Nessuna notizia. “Ho cercato di andarlo a trovare, ma non me l’hanno permesso. Mi hanno detto che non avrebbe fatto bene nè a me, nè a lui”.

SCHUMI E BARRICHELLO, COPPIA D’ORO – Rubens Barrichello e Michael Schumacher. Sei anni insieme, nello stesso box. Ruoli ben distinti, il Kaiser e lo scudiero. Con buona pace del brasiliano, che davanti a una leggenda come il tedesco ha spesso dovuto inginocchiarsi, anche quando magari non avrebbe voluto. Parliamo comunque di una coppia che ha regalato alla Ferrari cinque titoli mondiali consecutivi (piloti e costruttori). Amici? Forse no, come molti anni fa ha dichiarato Rubens. Ma di certo due uomini che hanno condiviso gioie e dolori, anche al di fuori della Formula 1. E una condizione come quella del sette volte campione del mondo, tradito da quella velocità che ha saputo dominare per più di un decennio, supera anche qualche ruggine del passato.

NESSUNA NOTIZIA – Alla fine l’incontro non c’è stato, ma davanti alle telecamere di Globo Barrichello ha comunque fatto capire che nessuno può e vuole dimenticare Schumacher, sintetizzando quello che in fondo è il pensiero di qualsiasi appassionato di Formula 1. Complicato capire se la volontà del brasiliano di incontrare il suo ex compagno di squadra potrà avverarsi in futuro. Le notizie che arrivano sulle condizioni di salute del campionissimo tedesco dal suo entourage sono sempre molto sommarie, dato che la famiglia di Schumi desidera che la propria privacy sia rispettata a tutti i costi. Non resta altro che sperare che questa lunga sosta ai box del Kaiser finisca il più presto possibile.

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