Vola Seb, il Barone Rosso di Maranello

Vola Seb, il Barone Rosso di Maranello

Il Barone Rosso: il “raid” di Sebastian Vettel, capace di tirare fuori il giro buono con la massima pressione possibile. Prima fila tutta Ferrari.

di Luigi Pellicone
vettel

Il Barone Rosso in casa del drago. Ferrari in pole in Cina. Tu chiamale se vuoi, prestazioni. Shanghai sdogana l’ultima frontiera delle prove. Il “Sebastian Vettel lap”. Quello che sbaraglia la concorrenza sul…traguardo. Kimi Raikkonen ha sognato la pole sino a pochi secondi del Q3, ma deve accontentarsi della seconda posizione in griglia perché ormai il tedesco sta abituando tutti a piazzare il colpo all’ultimo giro nell’ultimo settore. E così finlandese deve scattare dalla seconda posizione. Comunque un gran bell’accontentarsi per la Ferrari, che piazza la seconda doppietta consecutiva in prima fila. Per ritrovare un risultato del genere, occorre tornare nel 2006 (GP Francia e USA con Schumacher e Massa).

FORZA INASPETTATA – La rossa si scopre straordinariamente competitiva in quello che preannunciava un weekend di grande sofferenza per temperature e condizioni della pista. Si temeva freddo e un circuito che richiede grande trazione. Clamorosamente, invece, complice questa SF71H che non deve spaventarsi di nulla. si sta trasformando in un fine settimana trionfale. Sette decimi in meno rispetto alla passata stagione e record della pista. Piede particolarmente caldo, ma monoposto assolutamente competitiva. Indicativa, in questo senso, la strategia delle gomme. Vettel indossa le stesse “scarpe” della Mercedes e gli finisce comunque davanti. Un gran bel segnale anche dal punto di vista del set-up. Guidare la Ferrari sembra particolarmente facile. Ovviamente non è così: la monoposto di Maranello si sta candidando a macchina migliore del lotto. Resta da capire cosa succederà in corsa: Mercedes e Red Bull mostrano un passo gara migliore. Il che rende maggior merito all’impresa.

LEWIS DOVE SEI? –  Hamilton resta ancora fuori dalle prime tre posizioni. L’inglese campione del Mondo appare in evidente difficoltà. Lewis ha un difetto: quando non impatta bene il weekend e non trova confidenza con la monoposto, soffre e non trova il bandolo della matassa. Non a caso è preceduto ancora una volta da Bottas e ha scelto una strategia conservativa. L’inglese non ha neanche provato l’ultimo tentativo, abbandonando in…corsa. Un rientro ai box e la rinuncia all’ultimo giro sono un segnale chiaro: meglio risparmiare due tornate alle gomme per il Gran Premio. In questo spicchio di campionato, del resto, la Ferrari è maggiormente performante. Una sorpresa che ha colto impreparato il Campione del Mondo. La sensazione è che dovrà rincorrere, e anche parecchio. E ritrovare quanto prima se stesso. Anche perché alle spalle ha una Red Bull che sul passo gara ha i tempi migliori del lotto.

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