McLaren, un pessimo record centenario…

McLaren, un pessimo record centenario…

La McLaren tocca quota 100 Gran Premi senza vincere. Un record di cui può andar poco fiera e che condivide con un’altra nobile decaduta, la Williams.

di Luigi Pellicone

La McLaren entra nella storia ma dalla porta sbagliata. Sic transit gloria mundi. La scuderia inglese soffia sulla torta più amara della sua gloriosa e decennale attività in Formula 1. Centro gran premi, diconsi 100, senza tagliare il traguardo davanti a tutti. Troppi, per una scuderia che scritto la storia dei motori.

L’ULTIMA VOLTA CON BUTTON… – L’astinenza dura, ormai, dal 2012, precisamente il 25 novembre quando Jenson Button festeggia la 182esima e ultima vittoria della scuderia di Woking. Da allora soltanto un corollario di amarezze, farcite da qualche candito su un podio qua e là, senza mai trovare una continuità tecnica smarrita chi sa dove. Ron Dennis, in questo senso, forse si è pentito: ha sposato la Honda nel 2015, lasciando la Mercedes. Un ritorno di fiamma, anche romantico: insieme, inglesi e giapponesi hanno dominato la scena dal 1988 al 1992 pressoché indisturbati.

HONDA, NON HA FUNZIONATO. E RENAULT… – E neanche i “samurai” hanno saputo ribaltare una debolezza tecnica evidente. Non a caso, dopo anni di promesse evidentemente non mantenute, il rapporto è destinato a interrompersi. Da tre gran premi si viaggia in…Renault. Qualche miglioramento, non abbastanza per tornare sul gradino più altro del podio. E poiché anche il destino ama divertirsi, la McLaren-Renault è finita dietro Ferrari, Mercedes e…Honda. La Toro Rosso, infatti, l’ha preceduta. Se può consolarsi, però, la scuderia di Woking è in buona compagnia…

SE WOKING PIANGE, SIR WILLIAMS NON RIDE – Un’altra nobile decaduta che viaggia da anni nella mediocrità di risultati e prestazioni è la Williams. La storica rivale della McLaren a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 attraversa, se possibile, un momento ancor più complicato. Nell’Oxfordshire l’ultima vittoria ha scritto una pagina di…letteratura. Anche in questo caso era il 2012, ma il “compleanno” è anticipato di qualche mese: Maldonado alla guida della Williams motorizzata BMW centra, il 13 maggio, una vittoria storica a Barcellona, otto anni dopo l’ultimo successo. Eppure che qualcosa dovesse andare storto, era scritto: al termine del Gran Premio durante i festeggiamenti, vi è una perdita di olio e il box prende fuoco. Il fumo intossica meccanici e ingegneri.

UN CATTIVISSIMO PRESAGIO… – Da quel momento in poi la Williams sparisce dai radar del mondiale e non vince più. Anche la Williams scarica la Mercedes e sceglie Renault, ma i risultati sinora non sono premianti. Restando alle grandi marche, l’ultima grande decaduta vincente (ma non più partecipante) in Formula 1 è la Lotus, capace di imporsi con Raikkonen nel marzo del 2013. Fra quelle in attività, invece, complice la lunga assenza, il record è saldamente in mano all’Alfa Romeo. L’ultimo Gran Premio vinto risale al…secolo scorso: 1978 a Monza.

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