Formula 1, fra soffi…ate, alettoni e specchietti

Formula 1, fra soffi…ate, alettoni e specchietti

Nuovo caso in Formula 1? Il soffio degli scarichi del gas sugli alettoni genera polemica: cosi come lo spostamento degli specchietti sull’Halo.

di Luigi Pellicone
alettoni

Ah, il mondo della Formula 1: giochi di specchi e di scarichi, dove i regolamenti cambiano in un…soffio. E una vecchia polemica fra scuderie torna improvvisamente di moda.

ALETTONI – La Fia non ha intenzione di riaprire la questione, ma è inevitabile che le nuove mappature di motore possano essere studiate appositamente per alimentare i flussi dei gas di scarico in curva e quindi, sfruttando l’aerodinamica, rendere più veloci le monoposto. Non a caso Tombazis, ex ingegnere Ferrari e oggi responsabile tecnico della FIA, ha inviato una lettera a tutti i costruttori rivendicando come “inaccettabili” mappature studiate ad hoc per aumentare il volume dei gas. Ma che cosa succede quanto si “apre” il gas? Molto semplice: nei tratti in cui serve maggiore carico aerodinamico, fornire “aria” (e quella del gas di scarico è anche più pesante) in più da “tagliare” aumenta la stabilità della vettura: si possono guadagnare millesimi preziosi, che in Formula 1 pesano come macigni.

SUONI E SOSPETTI – Lettera che ha immediatamente destato, chi sa perché poi, sospetti sulla Ferrari. Tutta colpa del “rumore” emesso dalla monoposto di Vettel e dall’aggiunta di un pulsante sul lato destro del volante. Nessuna prova, accuse destinate a cadere nel vuoto. Anche perché, sino a prova contraria, il Gran Premio della Cina è andato alla Red Bull e non alla Rossa. Fra l’altro la FIA può controllare le mappature della centralina e intervenire in qualsiasi momento e con effetto immediato qualora rivelassero comportamenti “sui generis” delle vetture.

SPECCHIETTI – Gli alettoni, fra l’altro starebbero complicando, e non poco, la visibilità dei piloti che hanno chiesto e ottenuto lo spostamento degli specchietti sull’Halo. Questa richiesta, per chi lo ritiene necessario, è stata già accettata e formalizzata. Dunque a Baku non ci sarà da stupirsi se, accanto alle “infradito” compariranno altri elementi: una soluzione che rende tutti felici, anche perché oltre alla sicurezza potrebbero esserci dei benefici sui tempi in pista. Sollevare gli specchietti ai livelli dell’aureola protettiva agevola infatti l’aerodinamica…e gira e rigira, si torna sempre al punto di partenza. Le leggi della fisica sono sempre direttamente proporzionali a quelle regolamentari, ma di certo queste ultime possono essere…evitate con più facilità.

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