Un robottino tutto matto: Peter Crouch, tra le strane storie da spogliatoio e una moglie…particolare

Un robottino tutto matto: Peter Crouch, tra le strane storie da spogliatoio e una moglie…particolare

Un talento in campo e fuori. Peter Crouch va a giocare nel Burnley e la sua presentazione è già virale: ma l’inglese, fra bevute con il papà, docce rubate in albergo e telefonate a ridosso del match, ha tanto da raccontare…

di Redazione Il Posticipo

ROBOT

Un…robot tutto matto. Peter Crouch è entrato di diritto nella categoria dei calciatori più stravaganti dopo la presentazione da parte della sua nuova squadra. Il Burnley per annunciarne l’acquisto ha scelto un video divenuto immediatamente virale. Un robottino si aggira per il centro di allenamento della squadra, ma viene abbattuto da una pallonata scagliata da un altro…robot. Crouch, appunto. Il tutto, ovviamente, richiama la sua esultanza. Il giocatore, dal fisico non propriamente aggraziato, ha fatto del suo difetto una autoironia: oltre 100 gol segnati mimando appunto, un automa, che tanto ricorda per movenze e fisicità. Del resto, una sua candida affermazione è diventata virale: “Se non avessi fatto il calciatore sarei ancora vergine”.

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