Rock’n gol ballando con le stelle: Daniel Osvaldo, animo caliente tra reti, tante donne e quello scontro con Icardi…

Rock’n gol ballando con le stelle: Daniel Osvaldo, animo caliente tra reti, tante donne e quello scontro con Icardi…

Pablo Daniel Osvaldo. Piedi caldi e testa rovente. Bello e dannato: “maledetto” da avversari e allenatori. Calciatore straordinario, ma assolutamente restio alle regole. Un giocatore da letteratura. Libero di seguire l’istinto, più che il talento. Animo inquieto, dominato dal desiderio di libertà.

di Redazione Il Posticipo

ROCK’N GOL

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Cosa si può dire a chi lascia il calcio a 30 anni per andare a suonare con gli amici del bar conosciuti ai tempi dell’Espanyol a Barcellona? Beh, Daniel Osvaldo, piedi da calciatore, bellezza da attore e testa da rocker, ha lasciato rimpianti e cuori spezzati in tutte le città in cui è andato a giocare. Schemi e talento gli risultano semplicemente inconciliabili. Del resto, bastano alcune dichiarazioni per capire che il calcio è stato solo un intermezzo. “Cristiano Ronaldo non è nato per essere un genio del calcio come Messi: è una macchina perfetta, è più forza che talento. A lui piace tornare a casa e fare 150 addominali, a me piace accendere un fuoco per un barbecue. Non volevo essere il migliore e nemmeno potevo esserlo, però mi sono sempre impegnato tanto. La gente non capisce, pensa sia pazzo. Ho semplicemente seguito la mia passione. È una vita molto diversa dalla routine quasi militare che c’è nel calcio. Non devi bere, non puoi fumare, si deve seguire un regime alimentare preciso. Non sono fatto per le regole, mi piace essere libero”. Di seguire l’istinto, più che il talento. E di fare tante piccole follie.

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