La “magia” della Coppa Italia: corna, calcioni, bisogni incontenibili e persino…un lavapiatti in campo a San Siro

La “magia” della Coppa Italia: corna, calcioni, bisogni incontenibili e persino…un lavapiatti in campo a San Siro

Cominciano gli ottavi e finalmente, con l’esordio delle big, si entra nel vivo della Coppa Italia. Una competizione che forse ha perso un po’ di fascino, ma che continua a regalare momenti leggendari e a volte assurdi.

di Redazione Il Posticipo

Corna

RosettiCassano

Cominciano gli ottavi e finalmente, con l’esordio delle big, si entra nel vivo della Coppa Italia. Una competizione che forse ha perso un po’ di fascino, ma che continua a regalare momenti leggendari e a volte assurdi. Difficile non cominciare dalla più celebre delle cassanate. Maggio 2003, finale tra Roma e Milan, Fantantonio viene espulso da Rosetti e…non la prende affatto bene. Cassano si fa sotto al direttore di gara, gli spinge il fischietto in bocca lo insulta e gli fa anche il gesto delle corna in diretta tv, il che male non fa mai. “Avevo la reputazione del teppista e l’ho fatto davvero”. Una scena particolare…ma non unica nella storia della Coppa.

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