Gravesen: galactico per caso, matto di sicuro, tra poker, risse, pistole…e Shrek

Gravesen: galactico per caso, matto di sicuro, tra poker, risse, pistole…e Shrek

Gravesen, un tipino sui generis: l’amicizia con Tyson, falli al limite del codice penale e una vita da pokerista a Las Vegas. In mezzo, una carriera spesa lasciandosi alle spalle feriti e infortunati (anche fra i suoi stessi compagni di squadra).

di Redazione Il Posticipo

AGITATO

1_PA-518996

Galactico per caso, matto per davvero. Come definire diversamente un duro e cattivo che ha giocato in Premier, Liga e Bundesliga partendo da un paesino della Danimarca e poi, a soli 33 anni, decide di appendere le scarpe al chiodo per investire tutti i propri risparmi a Las Vegas? Dal rettangolo verde al tavolo verde, con la stessa lucida follia. Signori e signori, Gravesen. Uno che è convocato agli Europei del 2000 dal CT Bo Johansson perché non può fare a meno della coppia di “tosaerba” (il suo degno “compare” è Tofting, un altro tipino che riuscirebbe a rissare anche con sé stesso) ma ha più dubbi sulla tenuta psicologica che su quella atletica…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy