Nonno a chi? I vecchietti terribili del calcio mondiale

Nonno a chi? I vecchietti terribili del calcio mondiale

Lamberto Boranga alla veneranda età di settantacinque anni torna in un campo di Terza Categoria. Ma non è l’unico calciatore ad aver giocato a un’età in cui di solito gli scarpini sono appesi al chiodo da un po’…

di Redazione Il Posticipo

BORANGA

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In genere, chi fa il calciatore, comincia ad essere definito vecchio dopo la trentina e chi a trentacinque, chi a quarant’anni si decide di appendere gli scarpini al chiodo. Però, a quanto pare, le mura che circondano il mondo del calcio non sono tutte solidissime e accade a volte che il chiodo non riesca a reggere il peso di quelle scarpe a lungo. Così ci sono calciatori che non ne vogliono sapere di smettere e altri che si sono fatti persuadere dagli scarpini e sono tornati in campo. Uno di questi è Lamberto Boranga, che alla veneranda età di settantacinque anni torna in un campo di Terza Categoria, altro che terza età. La Marottese, squadra marchigiana, ha deciso di puntare su un portiere d’esperienza e pare che l’ex estremo difensore di Perugia, Fiorentina, e Parma si senta del tutto in grado di adempiere appieno il faticoso e se vogliamo anche rischioso ruolo del portiere.

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